Finalmente parte il nostro progetto GRAFO! Presto tutti gli aggiornamentiUn nuovo progetto per costruire connessioni, orientare le persone e rendere più semplice l’accesso ai servizi. È questo l’obiettivo di GRAFO, il progetto promosso da L’Ape ODV ETS, che ha ottenuto il finanziamento della Regione Abruzzo nell’ambito del Piano Sociale Regionale dedicato agli interventi di innovazione sociale.
[CUP  C19I26001500002]

GRAFO non nasce semplicemente come uno sportello, ma come una rete territoriale capace di mettere in collegamento persone, famiglie, enti, istituzioni, associazioni e servizi, affinché chi vive una situazione di fragilità possa trovare un punto di riferimento unico, competente e vicino.

Il primo passo di questo percorso sarà l’apertura di uno sportello gratuito di ascolto, orientamento e accompagnamento, rivolto alle persone con disabilità, ai caregiver familiari e ai nuclei che ogni giorno si confrontano con pratiche amministrative, servizi sociosanitari e percorsi spesso complessi da affrontare.

L’idea nasce dall’esperienza maturata sul territorio dall’associazione L’Ape ODV ETS, che negli anni ha raccolto le difficoltà vissute da molte famiglie: informazioni frammentate, procedure burocratiche complesse, interlocutori diversi e spesso poco collegati tra loro. 

Una situazione che può trasformare l’accesso ai propri diritti in un percorso lungo e faticoso.

Da qui prende forma GRAFO.

Il nome richiama il significato stesso della parola: un insieme di nodi collegati tra loro. Una rete, appunto. Perché nessuna persona dovrebbe essere lasciata sola nel momento in cui ha bisogno di orientarsi tra servizi, opportunità e diritti.

Lo sportello offrirà gratuitamente:

  attività di ascolto, orientamento e accompagnamento, 

  supporto nella gestione delle pratiche amministrative e digitali, 

  informazioni sui principali strumenti dedicati alla disabilità e ai caregiver, 

  assistenza nell’accesso ai servizi

  un costante lavoro di raccordo con Comuni, ASL, patronati, enti del Terzo Settore e realtà associative del territorio.

L’obiettivo non è sostituirsi ai servizi esistenti, ma metterli in rete, facilitando il dialogo tra le diverse realtà e accompagnando le persone verso le risposte più adeguate ai propri bisogni.

Il progetto rappresenta, inoltre, una sperimentazione di welfare territoriale integrato, in linea con i principi della riforma della disabilità e con l’evoluzione delle politiche sociali orientate alla presa in carico della persona e alla costruzione di comunità più inclusive.

«GRAFO nasce da un’esigenza che abbiamo incontrato tante volte sul territorio: vedere persone e famiglie sentirsi sole davanti a pratiche complesse, informazioni frammentate e servizi difficili da raggiungere. Abbiamo immaginato un luogo in cui fermarsi, fare una domanda e trovare qualcuno che sappia ascoltare, orientare e accompagnare. Se anche una sola persona, uscendo dal nostro sportello, sentirà di non essere più sola, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo.

È un progetto che cerchiamo di avviare da diversi anni, ma con i soli volontari il lavoro è limitato: bisogna creare una rete che funzioni, che abbia delle persone dedicate e che continui poi nel tempo. Vogliamo che diventi un primo passo concreto per iniziare a cambiare le cose: un passo dopo l’altro, che si possa replicare anche in altre zone e che veda dietro una progettualità a lungo termine con l’inserimento di altre iniziative, attività e opportunità future.

Ci teniamo a ringraziare – Da parte mia e di tutto il Direttivo sempre presente –  la Regione Abruzzo per aver creduto nelle nostre idee, il Comune di Martinsicuro che si è già messo a disposizione per i locali, le famiglie e gli amici che da anni ci sostengono» Queste la parole del Presidente Maira Marconi.

La psicologa Giorgia Di Biagio, coinvolta attivamente nella strutturazione del progetto, aggiunge “Lavorando ogni giorno con le persone” – spiega la Dott.ssa Di Biagio – “mi sono resa conto di quanto sia difficile, per chi vive la disabilità o assiste un familiare, trovare le informazioni giuste e i canali istituzionali giusti. C’è un forte disorientamento e ci si sente facilmente soli davanti alle istituzioni: spesso queste famiglie e i loro caregiver si trovano a gestire da soli un carico emotivo e pratico enorme, senza sapere a chi rivolgersi. Abbiamo voluto creare questo sportello semplicemente per questo: per essere presenti, ascoltare e aiutare le persone a orientarsi, affinché nessuno debba più sentirsi invisibile o smarrito.

Abbiamo pensato a un posto dove le persone possono semplicemente bussare alla porta, raccontare la propria situazione e trovare un aiuto per orientarsi e per alleggerire il peso emotivo che portano ogni giorno.“.

Nei prossimi mesi saranno presentati le sedi operative, il calendario di apertura dello sportello e tutte le modalità di accesso gratuite al servizio.

Per informazioni è già possibile scrivere all’indirizzo e-mail dedicato:

grafo@associazionelape.it

Il numero telefonico dedicato sarà comunicato nelle prossime settimane, contestualmente all’avvio operativo del servizio.

CONTATTI:

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